Bed & Breakfast Paschiere tel. e fax: 0971 748098
Sito internet: www.bbpaschiere.com
Dove mangiare
Agriturismo La Cascina 0971-748121 www.lacascina.net
Ristorante Sala Ricevimenti
L'Antica Fonte
0971-748269 www.anticafonte.it
L'Oasi c.da Serra (Area Artigianale)
338-1151768 Pizzeria Elisa via Gramsci 0971-945849
Agriturismo Villa Medica
c.da Medica
0971-748293
Dream Pub (Irish pub) c.so Gianturco
Uno spuntino e via...
Bar Agatiello
di Domenico Agatiello
0971-945000
Bar Italia
di Monica Pohl 0971-748225
Bar San Francesco
di Raffaella Cataldo
0971-945058
Fast food Burghy
di Paolo D'Aloia
0971-945757
Ice Cream Cafè
di Paolucci Teo,
Via Gianturco, 30
333 2842192
Farmacie
Dr. Ciano, via Bari,
0971-945006
Guardia medica notturna e festiva e pronto intervento
Consultorio
0971-945447
Stazione Comando Carabinieri
0971-945003
Gas guasti e dispersioni
800-066227
Enel distribuzioni, guasti,
contratti e informazioni
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A comunicarlo il Sindaco di Oppido Lucano Rocco PAPPALARDO e l’Assessore all’Ambiente Michele LIOI.
Alle 18.00 di ieri del 6 ottobre, ora locale di New York, la conferenza stampa in cui l’organismo internazionale che si occupa di tutela di siti a rischio e di conservazione del patrimonio culturale mondiale ha resa nota la lista del 2010.
Sui 93 progetti selezionati in tutto il mondo (48 le Nazioni coinvolte)
S. Gilio (http://www.wmf.org/project/villa-san-gilio ) è tra gli unici tre progetti italiani rientranti insieme al centro storico di Craco (Mt) ed il Ponte Lucano di Tivoli (Rm).
Una vetrina prestigiosa che tutto il mondo culturale e scientifico avrà modo di ammirare ed apprezzare.
Ovviamente ora confidiamo in un concreto interesse da parte delle locali Istituzioni alle quali abbiamo già avuto modo di inviare un progetto per il completo recupero di questo sito, acquisito già a patrimonio comunale nel 2002, così da metterlo a servizio di quanti vorranno apprezzarne la bellezza e l’importanza.
Un fondamentale apporto per questa sfida vinta va riconosciuto agli ex funzionari della Soprintendenza di Basilicata dott. Marcello Tagliente e dott.ssa Alfonsina Russo nonché alla dott.ssa Helga Di Giuseppe.”
Brevi cenni storici:
Le ville romane di “S. Gilio” e “Masseria Ciccotti”, presenti in agro di Oppido Lucano, in una zona in cui si situavano le antiche stazioni viarie lungo il Tratturo Regio Palmira (attuale Oppido Lucano) - Bradano, fondavano la propria economia su un sistema produttivo integrato basato su cerealicoltura, allevamento ovi/caprino e attività artigianali.
In particolare le ville si specializzavano nello sviluppo degli articolati processi della lavorazione laniera e nella produzione di ceramica e tegole. Grazie ai documenti epigrafici finora rinvenuti siamo in grado di collocare questa zona al centro degli interessi delle più importanti famiglie dell’aristocrazia Urbana di Roma, municipale e locale, qui insediatesi, probabilmente in seguito alla guerra annibalica, con un’intensificazione in epoca tardo-repubblicana, per sfruttare le materie prime del territorio.
Il Sindaco (dott. Rocco PAPPALARDO) L’Assessore all’Ambiente (dott. Michele LIOI)
Prezioso documento artistico custodito dalla chiesa rupestre di Sant'Antuono, ai piedi del colle oppidano, sono gli affreschi, nati in ambiente monastico antoniano nella prima metà del XIV secolo. La narrazione visiva degli affreschi comprende l'intero corso storico della vita di Cristo e della Madonna, con il trionfo di queste due figure.
I lavori di restauro ultimati a inizio millennio sul convento di Santa Maria di Gesù, detto di Sant'Antonio, hanno restituito all'antico splendore il complesso religioso e le opere d'arte conservate al suo interno.
Si comincia il martedì dopo Pasqua, quando la Madonna del Belvedere, Protettrice di Oppido Lucano, viene portata dal santuario situato sull'omonimo monte sino alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo, o chiesa Madre, lungo un tragitto di quasi 3 km. Dopo circa quaranta giorni, nel giorno dell'Ascensione, la Vergine torna nella sua dimora abituale, seguita dal corteo dei fedeli. Patrono di Oppido Lucano è sant'Antonio da Padova, che si festeggia il 13 giugno. La sera precedente, la statua del santo padovano, assieme a quelle dei "colleghi" Michele e Francesco, viene portata dal convento di S. Maria del Gesù (ribattezzato di S. Antonio) nella chiesa Madre. A differenza della Madonna, però, S. Antonio vi rimane poco meno di dodici ore. La mattina successiva, infatti, torna a impreziosire la quattrocentesca struttura a due passi dall'abitato. La sera stessa un concerto bandistico anima la piazza, mentre il 14 giugno la festa si chiude con un'esibizione del "cantante" o gruppo di turno e con uno spettacolo pirotecnico.
"Sabato 30 gennaio 2010 presso la chiesa di Sant'Antonio in Via
Merulana 124 Roma, si terrà la messa e l’inaugurazione dell'unica
Associazione ufficiale e riconosciuta, senza scopi di lucro, denominata
"FIGLI SPIRITUALI DI FRANCESCA LANCELLOTTI"
istituita con atto notarile l’8 gennaio 2010.
Scopo principale dell’Associazione è quello di avviare presso le
competenti sedi del Vaticano il processo di canonizzazione di Francesca LANCELLOTTI oltre che riunire i numerosi fedeli attratti dalla sua enorme fede in Dio.
Presidente dell’Associazione è Marco ZOTTA e Vice Presidente Vincenzo Signorino."