Antonio Maria Cervellino
Nato a Oppido Lucano il 23 maggio 1929, Antonio Maria Cervellino è musicista, scrittore e scultore. Fisarmonicista autodidatta già dagli anni dei collegi salesiani (1946-’51), paretcipa al debutto dei “Giovani Solisti” presentati da Nunzio Filogamo nei maggiori teatri d’Italia (1952), alle eliminitorie, alle trasmissioni radiofoniche per le Forze Armante nel Teatro Comunale di Firenze e alla trasmissione televisiva “Voci e volti della Fortuna” (1957). Si è poi dedicato al pianoforte, superando nel 1964 l’esame di teoria e solfeggio presso il Liceo Musicale di Napoli. La carriera di scultore inizia nel 1960, quando vince il concorso Enal di Potenza per il miglior presepe dell’anno. Nel ’65 partecipa a Roma a una collettiva di arte sacra. Negli anni realizza un busto del prof. Donato Lioy (1974) e il monumento ai Caduti nei pressi del municipio comunale (1977). Personali a Salerno e Matera. Diversi riconoscimenti fa il 1979 e il 1982: primo premio alla rassegna d’arte “79” a Bari, nella rassegna internazionale “Giulio Rodinò” a Napoli, Pan di bronzo a Firenze, Virgilio d’oro dalla Bittya di Milano per la scultura “Lucania nei secoli”, trofeo bronzeo a Norimberga. Nel 1983 è al Nazareth College a Rochester, negli States, dove due anni dopo invia la statua “The immigrants”. Al 1986 risale la creazione degli otto pannelli di bronzo per la chiesa quattrocentesca di san Giovanni in Oppido Lucano. Altre opere sono a Genzano di Lucania, Tolve, Assisi, Borgo San Lorenzo, Salerno.
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