Jazz Colour Quartet
I Jazz Colour Quartet propogono un repertorio di standard jazz degli anni '30-'80 dello scorso secolo, contaminato da suoni latini, funk e da influenze classiche. I componenti del quartetto, che dal cognome di due di essi ha preso spunto per il "colour" del nome. Pierpaolo Verderosa al piano, una preparazione accurata, una tecnica perfezionata a Roma negli ultimi anni. Paolo Viola alla chitarra, che ha avuto le sue prime esperienze jazzistiche in terra d'Inghilterra. Giuseppe Manniello alla batteria, allievo del compianto musicista Giancarlo Picerni, cui ha dedicato il brano "Footprints", inserito nel cd "The ghost note" da poco edito dal gruppo. Al contrabbasso c'è Antonio Tiri, anch'egli partito da autodidatta, poi perfezionatosi al conservatorio. I componenti della band, che si sono "scoperti" nel maggio 2003 e da allora hanno maturato questo progetto che stanno portando avanti con caparbietà e convinzione. Cercano di mettere insieme il vecchio jazz con le influenze moderne, a differenza di molti jazzisti che si basano esclusivamente con quanto di "sacro" propone la tradizione. Insomma, amalgamare con originalità le capacità elettroniche degli strumenti a disposizione con la storia del jazz e gli usi culturali dei nostri luoghi.
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