Rocco De Rosa
Originario di Oppido Lucano, Rocco De Rosa vive a Roma dal 1995. Nella capitale l’attività musicale del pianista lucano si divide si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici (cinema, teatro e danza) e quello di direzione del gruppo multietnico "HATA" ,un progetto nato in seguito alla pubblicazione nel 1996 del cd "Trasmigrazioni" (ed. Il Manifesto), coordinato dallo stesso De Rosa con Daniele Sepe e Paolo Fresu. “Hata” ("villaggio" in lingua kikongo) è anche il titolo del cd pubblicato sempre da “Il Manifesto” e dall’etichetta indipendente lucana"Officina"nel ’98. Il brano che dà il titolo al disco è incluso nella colonna sonora del film “Aprile”, di Nanni Moretti.
TRASMIGRAZIONI
Il coordinamento musicale di “Trasmigrazioni”, pubblicato da “Il Manifesto” nel 1996, è stato affidato a Daniele Sepe, Rocco De Rosa e Paolo Fresu. Tre musicisti che hanno saputo evidenziare sia il fiume sotterraneo di ritmi, canzoni e musiche portato in Italia da genti di varia nazionalità e provenienza, sia l'esistenza di minoranze etniche (principalmente albanesi e greche) con i loro dialetti e le tradizioni sonore nel nostro Sud. Il sottotitolo del lavoro è “Voce di popoli migranti”, per accomunare gli individui stranieri in viaggio verso nuovi paesi, a caccia di lavoro e fortuna, con storie di solitudine, emarginazione, sofferenza. Dentro ci sono quasi tutti componimenti originali di musicisti professionisti e occasionali, di compagni di strada che provengono da quindici paesi diversi.
HATA
In lingua kikongo significa “villaggio”. “Hata” è un progetto nato sulla scia di “Trasmigrazioni”, concepito da Rocco De Rosa in collaborazione con il cantante e percussionista congolese Martin Kongo. Oltre a essere il nome del gruppo, Hata è il titolo del cd pubblicato nell’ottobre ‘98, sempre da "Il Manifesto", con l’etichetta lucana "Officina". Le creazioni di Rocco De Rosa non sono collocabili in un territorio musicale preciso, anche perché non si rifanno ad alcuna ricerca musicale di tipo strettamente filologico; esse attingono piuttosto ad una sorta di memoria sonora arcaica filtrata attraverso un personalissimo uso di stili. E’ così spiegabile in parte la grande naturalezza con la quale artisti di diverse origini e culture sono riusciti ad esprimersi con le loro voci e i loro versi.
ROTTE DISTRATTE
Approdo e imbarco. Dopo Trasmigrazione Hata, “Rotte distratte” è il punto di arrivo del percorso musicale di Rocco De Rosa, ma è anche il porto che saluta la partenza per una nuova avventura, una nuova missione esplorativa la cui destinazione è ancora una volta sconosciuta. “Rotto distratte” che nasce da una sentita esigenza di ritorna alle proprie origini più pure, meno “contaminate”.
DISCOGRAFIA1990
- Kufia, canto per la Palestina - ed. il manifesto1994
- Officina- ed.Officina1996
- Trasmigrazioni- ed. il manifesto/officina1998
- Hata- ed. il manifesto /officina1998
- Octofolium- ed. officina1999
- Di pietra fragile- ed. officina2000
- Disseminazioni. Silainfesta Live- ed. il manifesto2002
- Rotte distratte- ed. il manifesto
www.roccoderosa.com
|