Albo n° 183 del 30/06/2006
PUBBLICO INCANTO PER L’APPALTO DEL SERVIZIO DI STOCCAGGIO, TRASPORTO E CONFERIMENTO AL MACERO DI RIFIUTI COSTITUITI DA IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONI, RIFIUTI INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI NEL TERRITORIO COMUNALE DI OPPIDO LUCANO |
AVVISO D’ASTA – DISCIPLINARE DI GARA
Questo Comune in esecuzione della determinazione del Responsabile Di Area Tecnica n. 156/247 del 27/06/2006, indice un pubblico incanto per l’appalto del servizio di stoccaggio, trasporto e conferimento al macero di rifiuti costituiti da imballaggi in carta e cartoni, rifiuti ingombranti e beni durevoli nel territorio comunale.
L’importo complessivo del servizio a base d’asta è di € 36.000,00 per l’intera durata del servizio pari ad anni tre al netto dell’IVA.
Il canone annuo a base d’asta è pari a € 18.000,00 oltre IVA come per legge.
La gara avrà luogo il giorno 09/08/2006 alle ore 9,30 presso la Sala Consiliare del Comune intestato, con seduta aperta al pubblico.
L’offerta dovrà pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Oppido Lucano (PZ)- Ufficio Protocollo, Via Bari, 16, entro il termine assoluto e perentorio e, non oltre, alle ore 12:00 del giorno 08/08/2006.
Farà fede la data riportata nel timbro di acquisizione al protocollo del Comune.
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo non giunga a destinazione, presso l’ufficio protocollo, in tempo utile.
Non sarà valida alcuna offerta pervenuta al di fuori dei tempi tassativi sopra indicati, anche se sostitutiva o aggiuntiva rispetto alla precedente offerta.
Per la partecipazione alla gara si forniscono le informazioni di seguito riportate:
- Denominazione e indirizzo del soggetto appaltante :
Comune di Oppido Lucano, Via Bari, 169 – 85015 Oppido Lucano - , Tel. 0971-945002, Fax 0971-945682, e-mail: oppido.utc@virgilio.it;
- Procedura di aggiudicazione prescelta : Pubblico Incanto da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso sull’importo posta o a base di gara. (Art. 73 lett. c) e 76 R.D. 827/24).
- Unico Incanto -
- Natura del servizio da eseguire :
Il servizio di stoccaggio, trasporto e conferimento al macero di rifiuti costituiti da imballaggi in carta e cartoni, rifiuti ingombranti e beni durevoli.
- Durata del contratto : Anni 2 (due) a partire dal giorno di stipula del contratto. Il contratto si risolverà di diritto nel caso di passaggio, prima della scadenza dei due anni, delle competenze di gestione dei rifiuti in capo all’A.T.O. della Provincia di Potenza; in tal caso alcun tipo di compenso potrà essere riconosciuto all’appaltatore, a qualsiasi titolo, per la fine anticipata del rapporto contrattuale.
- Luogo di esecuzione : Comune di Oppido Lucano (PZ).
- Modalità di pagamento : Secondo quanto indicato all’art. 9 del capitolato speciale d’appalto.
- Modalità di finanziamento : Fondi di Bilancio
- Cauzione o Garanzie richieste : Cauzione provvisoria nella misura del 2% dell’importo complessivo dell’appalto di importo pari ad € 720,00 (settecentoventi) nella forma di polizza assicurativa rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell'elenco speciale di cui all'art.107 del D.Lgs. 1.9.1993 n. 385 che dovrà avere validità per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data fissata dal presente bando per l'incanto e dovrà, inoltre, pena l'esclusione, prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività dovrà avvenire entro quindici giorni a semplice richiesta scritta del Comune; tale cauzione prestata sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto dall'aggiudicatario, mentre ai non aggiudicatari sarà restituito appena avvenuta l'aggiudicazione definitiva. Non saranno accettati assegni circolari o di conto corrente); Oppure tramite versamento in contanti presso la Tesoreria Comunale B.C.C. di Oppido Lucano e Ripacandida –.
Per il solo aggiudicatario: Cauzione definitiva nella misura del 5% del valore del servizio secondo quanto risultante dell’importo contrattuale per tutto il periodo di esecuzione della prestazione che potrà avere la forma in titoli nominali o in titoli del debito pubblico dello Stato, secondo la quotazione ufficiale del giorno del deposito o con polizza fideiussoria, bancaria o assicurativa. Anche quest’ultima dovrà, inoltre, pena l'esclusione, prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività dovrà avvenire entro quindici giorni a semplice richiesta scritta del Comune;
- E’ ammessa la facoltà di presentare offerte da parte di Associazioni Temporanee di Imprese.
L’impresa che partecipa ad un raggruppamento o ad un consorzio non può concorrere singolarmente o far parte di altri raggruppamenti o consorzi. Pertanto il consorzio è tenuto ad indicare la denominazione di tutti i consorziati.
- Subappalto : non è ammesso il subappalto.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
I soggetti partecipanti sono tenuti a presentare la documentazione di seguito elencata, da inserirsi all’interno di un unico plico debitamente chiuso e sigillato, controfirmato o siglato sui lembi di chiusura. Il plico dovrà riportare la seguente indicazione: Al Comune di Oppido Lucano, Via Bari, 16 – 85015 Oppido Lucano (PZ) - “Offerta per il pubblico incanto per l’affidamento del servizio di stoccaggio, trasporto e conferimento al macero di rifiuti costituiti da imballaggi in carta e cartoni, rifiuti ingombranti e beni durevoli.", oltre al nominativo dell’Impresa partecipante.
Il plico deve contenere, a pena esclusione, le seguenti n. 2 buste a loro volta sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, con l’indicazione all’esterno del mittente e del contenuto.
(BUSTA "A" -DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA-, BUSTA "B" -OFFERTA ECONOMICA-);
N.B. – Per evitare dubbi interpretativi si precisa che per sigillo deve intendersi una qualsiasi impronta o segno atto ad assicurare la chiusura e, nello stesso tempo, confermare l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente, al fine di evitare manomissioni di sorta della busta contenente l’offerta ( sia impronta impressa su materiale plastico come ceralacca o piombo, sia una striscia incollata con timbri e firme).
BUSTA "A" Riportante la dicitura "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA"
All’interno della busta dovrà essere inserita la seguente documentazione:
- Una dichiarazione , sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale l’impresa dichiara:
- di non essere incorsa nelle seguenti cause di esclusione:
- di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente, di non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, di non versare in stato di sospensione dell’attività commerciale;
- di non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionali o per delitti finanziari;
- di non avere, nell’esercizio della propria attività professionale, commesso un errore grave;
- di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse e con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
- di non aver reso false dichiarazioni nel fornire informazioni che possono essere richieste in relazione al possesso dei requisiti necessari alla partecipazione ad appalti pubblici di servizi;
- di essere iscritta al registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, industria, Artigianato e Agricoltura per attività corrispondente alle prestazioni da eseguire;
- L’indicazione dei nominativi delle persone delegate a rappresentare ed impegnare legalmente l’impresa; in caso di impresa individuale, il titolare; in caso di impresa individuale, il titolare; in caso di s.n.c., il nominativo di tutti i soci: in caso di s.a.s., il nominativo di tutti i soci accomandatari; in caso di società di capitali, il nominativo di tutti gli amministratori muniti di rappresentanza, nonché gli eventuali altri componenti l’organo di amministrazione;
- di accettare tutte le prescrizioni contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto;
- di avere a disposizione, nel territorio comunale di Oppido Lucano, una piattaforma ecologica autorizzata necessaria all’espletamento del servizio ovvero di avere a disposizione uno spazio sito nel Comune di Oppido Lucano ove poter installare entro 30 giorni dall’aggiudicazione una piattaforma ecologica;
- di considerare il prezzo offerto giudicandolo, nel suo complesso, remunerativo;
- che alla gara non partecipa altra Ditta o società controllata ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile;
- di avere il seguente numero di Partita Iva:……………………………;
- di avere il seguente numero di matricola:
INPS:…………...……, sede di ………..……
INAIL :………………, sede di ………..……
- di essere in regola con le norme che disciplinano il lavoro dei disabili, ai sensi e per gli effetti di quanto richiesto dall’art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
- che l’impresa non è sottoposta alla sanzione interdittiva che comporta il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, recante " Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, della società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300 ".
- che l’impresa, in riferimento al Decreto legge 25 settembre 2002, n. 210, recante : " Disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale", che ha modificato la legge n. 383 del 18 ottobre 2001:
? non si avvalsa dei piani individuali di emersione;
? si è avvalsa dei piani individuali di emersione, ma il periodo di emersione si è concluso;
- che l’impresa è iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori iscritte all'Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ai sensi dell'art.30 D.Lgs. 22/1997 e D.M. 406/1998 o equiparabile con garanzie accettate dal Ministero dell'Ambiente (in caso di ulteriori iscrizioni indicarne ugualmente la categoria e la classe)
categoria 2, classe F;
- Avere alla proprie dipendenze personale addetto a servizi analoghi a quelli di cui all’oggetto dell’appalto;
2. Le dichiarazioni di cui ai punti precedenti devono essere presentate in carta libera con firma non autentica allegando, ai sensi dell’art.38, comma 3, del DPR 445/2000, fotocopia non autenticata del documento di riconoscimento del rappresentante legale che firma la dichiarazione stessa.
3. Per le associazioni temporanee di imprese già costituite, deve essere prodotta la seguente
documentazione:
- atto in forma pubblica o scrittura privata da notaio con cui viene conferito mandato all’impresa capigruppo:
- procura, esclusivamente in forma di atto pubblico, conferita alla stessa impresa capogruppo.
Associazione Temporanea di Imprese e soggetti assimilati possono concorrere anche se non ancora costituite. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese raggruppate e deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese oltre a contenere l’impegno che in caso di aggiudicazione, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare in sede di offerta come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti. Tale mandato deve risultare da scrittura privata autentica.
Qualora più A.T.I. o Consorzi, abbiano una o più ditte o cooperative in comune, verrà ritenuta invalida la partecipazione delle singole ditte o cooperative associate o consorziate. Qualora la ditta partecipi alla gara anche in forma individuale oltre che in Associazioni o Consorzi di cui sopra verrà ritenuta invalida la partecipazione alla gara della ditta singolarmente intesa.
- Cauzione provvisoria di € 720,00 in una delle forme previste dalla legge; detta cauzione deve avere validità di almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta.
BUSTA n."B" Riportante la dicitura "OFFERTA ECONOMICA" oltre al nominativo dell’Impresa partecipante.
L’offerta dovrà essere, a pena di decadenza, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante con firma leggibile e per esteso. Deve, a pena di decadenza, riportare l’indicazione del ribasso percentuale offerto sul canone annuo a base di gara, espresso in cifre ed in lettere. In caso di discordanza tra l’importo in cifre e quello in lettere, ai fini dell’aggiudicazione, preverrà l’importo più vantaggioso per l’Amministrazione, ai sensi dell’Art. 72 comma 2, del R.D.- 23 maggio 1924, n. 827.
L’offerta, redatta senza cancellature o abrasioni, non potrà presentare correzioni valide se non espressamente controfirmate e sottoscritte.
L’offerta così redatta deve essere chiusa nella busta interna debitamente sigillata e controfirmata o siglata sui lembi di chiusura, nella quale non devono essere inseriti altri documenti o dichiarazioni.
L’eventuale offerta congiunta deve essere sottoscritta da tutte le imprese raggruppate e deve specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese.
CAUSE D’ESCLUSIONE DALLA GARA
a) Sono escluse, senza che sia necessaria l'apertura del plico d’invio, le offerte:
- pervenute dopo il termine perentorio fissato in questo bando, indipendentemente dalla data del timbro postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente, qualsiasi sia il mezzo di recapito, ove, per qualsiasi motivo, l'offerta non giunga a destinazione in tempo utile presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Oppido Lucano (PZ), Via Bari, 16 – 85015 Oppido Lucano - ;
- mancanti di sigilli e di sigle su TUTTI i lembi del plico d’invio;
- il cui plico d’invio non rechi all'esterno l'indicazione dell'oggetto dell'appalto o la denominazione del concorrente;
- il cui plico d’invio rechi strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la segretezza.
b) Sono escluse, dopo l'apertura, in progressione numerica, delle buste interne al plico d’invio, le offerte:
- carenti di uno o più d'uno dei documenti o dichiarazioni importanti richieste, ovvero con tali documenti scaduti, non pertinenti o contenenti riserve, dati o requisiti insufficienti, ovvero manifestazioni di volontà o d’accettazione non conformi alle disposizioni del bando;
- mancanti della cauzione provvisoria o con l’importo inferiore al minimo richiesto o avente scadenza anteriore a quella richiesta (180 giorni da quello fissato per l’incanto);
- con la cauzione provvisoria carente dell’espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e della sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta del Comune o recante condizioni che ne ostacolino l'esigibilità, ovvero prestata a favore di soggetto diverso dal Comune;
- che contengano, oltre al ribasso percentuale unico e agli importi risultanti da questo, condizioni, riserve o richieste a cui l'offerta risulti subordinata;
c) Sono comunque escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le offerte:
- in violazione delle disposizioni sulle associazioni temporanee o consorzi di concorrenti;
- concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'art.2359 del C.C. ovvero che abbiano una reciproca commistione di soggetti con potere decisionale o di rappresentanza;
- in contrasto con clausole essenziali del presente bando, con prescrizioni legislative e regolamentari ovvero con i principi generali dell'ordinamento.
In caso di irregolarità riscontrata nella certificazione e nella correttezza contributiva INPS e INAIL di competenza, si procederà a pronunciare la decadenza dell’aggiudicazione e ad aggiudicare l’appalto all’Impresa che segue in graduatoria.
Non sono ammesse offerte condizionate, quelle espresse in modo indeterminato, quelle per persone da nominare e quelle che prevedano offerte in aumento.
Nel caso di offerte uguali, si procederà mediante sorteggio.
Si procederà all’aggiudicazione anche quando sia pervenuta una sola offerta purché valida e conveniente.
Il verbale di gara non costituisce contratto; l’esito della gara formerà oggetto di apposita determinazione del responsabile del servizio competente.
Mentre l’aggiudicatario resta impegnato per effetto della presentazione stessa dell’offerta, l’Amministrazione non assumerà verso di questi alcun obbligo se non quando, a norma di legge, tutti gli atti inerenti la gara in questione e ad essa necessari e dipendenti avranno conseguito piena efficacia giuridica. Ai sensi della lettera m) dell’allegato I al DPCM 10 gennaio 1991, n. 55, si precisa che gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla loro offerta decorsi 180 giorni della gara, purché si avvalgano di quanto previsto all’art. 114 comma 2 del R.D. 827/1924.
Adempimenti richiesti alla ditta aggiudicataria
L’aggiudicatario dell’appalto dovrà presentarsi, alla data che sarà fissata dall’Amministrazione, per la stipulazione del contratto, versando la cauzione definitiva a garanzia degli obblighi contrattuali prevista dal presente bando di gara.
Si precisa che il contratto verrà stipulato in una delle forme ammesse dalla legge.
Tutte le spese contrattuali e conseguenti sono a carico della Ditta aggiudicataria.
I concorrenti non aggiudicati potranno ritirare i documenti ad avvenuta approvazione degli atti di gara.
ACQUISIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA
Tutti i documenti sono visionabili presso l’Ufficio Tecnico dell’Ente, nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì dalle ore 11:30 alle ore 13:00. Giovedì dalle ore 16:30 alle ore 17:30.
Il bando di gara, disciplinare di gara, il capitolato di appalto, sono visionabili e scaricabili, presso il sito internet del Comune di Oppido Lucano (PZ), al seguente indirizzo: www.oppidolucano.net
Ai sensi della L. 241/90, si precisa che Responsabile del Procedimento è l’ing. Donato M. Ramunno (Tel. 0971-945002, fax 0971-945682 e-mail oppido.utc@virgilio.it )
DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 10 della legge 31.12.1996 n. 675 e successive modificazioni ed integrazioni, premesso che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e delle loro riservatezza, si forniscono le seguenti informazioni:
- Il trattamento dei dati personali conferiti dai partecipanti alla gara ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti rispetto all’affidamento di cui trattasi;
- Il conferimento dei dati richiesti ha natura facoltativa; un eventuale rifiuto a rendere le dichiarazioni previste comporterà l’esclusione della procedura di gara;
- I dati relativi alle imprese partecipanti alla gara verranno comunicati, in esecuzione delle vigenti disposizioni di legge ai competenti uffici pubblici, a soggetti esterni all’Ente coinvolti nel procedimento, alle altre ditte partecipanti, agli altri soggetti aventi titolo ai sensi della legge 241/1990 e successive modificazioni;
- Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune intestato; è responsabile il Responsabile del Servizio Tecnico.
Oppido Lucano, 29 giugno 2006.
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
(ing. Donato Michele RAMUNNO)
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
STOCCAGGIO, TRASPORTO E CONFERIMENTO AL MACERO DI RIFIUTI COSTITUITI DA IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONI, RIFIUTI INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI
PARTE PRIMA
NORME GENERALI
ART. 1
Assunzione ed esercizio del servizio
Il servizio di stoccaggio, trasporto e conferimento al macero di rifiuti costituiti da imballaggi in carta e cartone, rifiuti ingombranti e beni durevoli nel Comune di Oppido Lucano viene appaltato alle condizioni generali stabilite nelle norme legislative vigenti in materia e nelle norme particolari del presente Capitolato Speciale.
Art. 2
Oggetto dell’appalto
L’appalto disciplinato dal presente Capitolato ha per oggetto il seguente servizio:
STOCCAGGIO, TRASPORTO E CONFERIMENTO AL MACERO DI RIFIUTI COSTITUITI DA IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONI, RIFIUTI INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI (quali imballaggi in carta e cartone, pneumatici fuori uso, apparecchiature fuori uso, ferro e acciaio, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, ecc.)
La ditta appaltatrice dovrà porre a disposizione dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini residenti nel comune di Oppido L. una piattaforma ecologica – regolarmente autorizzata - per il conferimento dei rifiuti sopra elencati da avviare successivamente ed ad opera della ditta appaltatrice a discarica e/riciclaggio.
La ditta appaltatrice in particolare dovrà accettare:
- i rifiuti costituiti da beni durevoli e beni ingombranti conferiti dall’Amministrazione Comunale e da privati cittadini residenti nel Comune di Oppido Lucano;
- i rifiuti costituiti da imballaggi di carta e cartone conferiti dall’Amministrazione Comunale e da privati cittadini residenti nel Comune di Oppido Lucano.
I servizi oggetto dell’appalto sono, ad ogni effetto, servizi pubblici essenziali (art. 1 della L. 146/90 e successive mod.) e costituiscono attività di pubblico interesse, come tali per nessuna ragione potranno essere sospesi o abbandonati.
In caso di abbandono o di sospensione, anche parziale dei servizi, eccettuati i casi di forza maggiore, casi previsti dalla legge o disposizioni dell'autorità, e salvo il diritto di sciopero dei lavoratori dipendenti, l’AC potrà sostituirsi direttamente o indirettamente alla ditta appaltatrice (de seguito Ditta) per l’esecuzione d’ufficio in danno a spese dell’inadempiente.
Un servizio potrà essere espletato dalla ditta (o una ditta in caso di raggruppamento di imprese ) titolare dell'appalto o un suo sub appaltatore (previa richiesta nei modi prescritti ) ma mai suddiviso tra più ditte
Art. 3
Durata del servizio
Il servizio ha la durata di anni 2 (due) dalla data della stipula del contratto
Art. 4
Modalità di esecuzione dei servizi
La ditta dovrà prestare il servizi con la propria organizzazione aziendale, il personale, i mezzi.
La ditta dovrà rispettare un orario di apertura della piattaforma da concordare con l’Ufficio Tecnico e comunque per almeno 5 giorni settimanali e per 5 ore al giorno.
Il servizio dovrà essere espletato nel pieno rispetto della normativa generale e specifica inerente la materia dell’appalto.
Art. 5
Materiali per i servizi
Tutte le spese di acquisto, manutenzione, gestione, funzionamento, nolo, ecc… , dei materiali occorrenti per l’espletamento dei servizi oggetto dell’appalto, tutte le spese di esercizio, anche se non espressamente indicate, nonché la fornitura di impianto e di esercizio, saranno a carico della ditta.
Art. 6
Variazione dei servizi
Qualora si rendesse necessario variare i servizi (intensificare, estendere, ridurre) oggetto dell’appalto, si procederà previo accordo tra le parti a determinare gli incrementi o decrementi del corrispettivo del canone di appalto entro 30 giorni dall’accertamento dell’avvenuta variazione.
Si definisce come variazione dei servizi la maggiore o minore prestazione rispetto alla situazione iniziale in base alla quale l’offerta dell’appaltatore è stata presentata.
In questo caso l’aumento o decremento del corrispettivo sarà determinato sulla base dei prezzi risultanti dall’offerta e decorrerà dalla data di effettiva variazione del servizio. Qualora per situazioni non previste o altri motivi non sia possibile determinare un rapporto unitario per valutare l’incremento o il decremento di un dato servizio, le parti concorderanno di comune accordo le variazione dei canoni.
L’entità delle variazioni non potranno comunque superare il 50% del canone su base annua.
Art. 7
Personale impiegato nel servizio
La ditta dovrà adibire al servizio personale tecnico ed esecutivo in numero e con le qualifiche adeguati ad accurata e puntuale prestazione, con rapporti di lavoro, previdenziali ed assicurativi, intrattenuti in osservanza di leggi, regolamenti e contratti collettivi vigenti (CCNL del settore).
Il personale operaio dovrà in particolare essere sottoposto alla vigilanza sanitaria prescritta dalle predette fonti normative.
La ditta dovrà osservare tutte le disposizioni cogenti ed applicare tutte le cautele opportune per la prevenzione di infortuni sul lavoro. Gli addetti al servizio dovranno vestire in modo decoroso e comportarsi educatamente con gli utenti; dovrà essere messa bene in vista una tessera con foto e nominativo ad identificazione del dipendente.
L’AC non risponderà del loro comportamento verso i terzi e potrà esigere dall’appaltatore la sostituzione di coloro che, con azioni od omissioni, provocassero legittime proteste degli utenti, riconosciute fondate.
Tutto il personale addetto ai servizi s’intende essere alle dirette dipendenze tecniche, amministrative e disciplinari della ditta aggiudicataria, rimanendo l’AC estranea ad ogni rapporto di lavoro con detto personale.
Art. 8
Consegna del servizio
La consegna del servizio alla ditta da parte della AC dovrà risultare da apposito verbale.
La ditta non potrà ritardare l’inizio della gestione del servizio oltre 10 (dieci) giorni dalla data di consegna, pena la decadenza "de iure e de facto" dell’appalto.
La ditta dovrà inoltre risarcire i danni causati all’AC in conseguenza del ritardato inizio dei servizi.
Art. 9
Canone annuo
Per l’esecuzione del servizio in appalto l’A. C. corrisponderà alla ditta un canone annuo stabilito in base all’offerta presentata, in uguali rate bimestrali posticipate, previa presentazione di regolari fatture e copie dei formulari del materiale smaltito, il cui pagamento avverrà entro 30 giorni dalla data di ricevimento delle stesse.
L’importo del CANONE ANNUO a base di gara è pari a € 18.000,00 oltre IVA come per legge.
In caso di ritardato pagamento, l’A.C. riconoscerà alla ditta gli interessi pari a quelli stabiliti dalla normativa vigente in materia.
Il canone annuo sopra indicato si intende remunerativo per tutti i servizi ed obblighi contrattuali con l’implicita ammissione che la ditta concessionaria abbia eseguito opportuni calcoli di propria convenienza.
Art. 10
Invariabilità del prezzo e revisione del canone
Il canone, quale risulterà in sede di aggiudicazione, si intende accettato dalla ditta in base a calcoli di sua convenienza e sarà quindi invariabile, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6 del presente capitolato. La ditta non potrà quindi pretendere aumenti per nuove e maggiori spese, neanche nel caso in cui nel corso del contratto, per ragioni diverse da quelle indicate al citato art. 6 sia costretta ad aumentare il numero del personale o delle attrezzature da adibire al servizio.
Art. 11
Oneri della ditta
Sono ad esclusivo carico della ditta, oltre agli oneri specialmente indicati in questo capitolato:
- le spese dell’atto di aggiudicazione della gara e del successivo contratto di appalto;
- tutte le spese per l’organizzazione e la gestione del servizio di appalto;
- la provvista di tutti i mezzi meccanici, le attrezzature, i materiali, le merci,le energie, i servizi a questo scopo occorrenti.
La ditta si impegna ad osservare ed applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese del settore e negli accordi integrativi dello stesso in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge l’appalto anche dopo la scadenza dei contratti collettivi e degli accordi locali fino alla loro sostituzione, anche se non sia aderente alle associazioni stipulanti e receda da cause indipendenti dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’impresa e da ogni altra qualificazione giuridica economica e sindacale.
In caso di inottemperanza accertata dalla autorità municipale o ad essa segnalata dall’ispettorato del lavoro, l’AC potrà provvedere direttamente impiegando le somme del canone d’appalto o della cauzione senza che la ditta possa opporre eccezione né aver titolo a risarcimento danni.
L’adozione, nell’espletamento del servizio, dei provvedimenti e delle cautele necessarie per garantire l’incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati. La ditta appaltatrice dovrà essere in possesso di un proprio piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte operative ai sensi della L.626/94 e s.m.i, il quale dovrà essere consegnato all’A.C. entro la data di stipula del contratto.
Ogni responsabilità in caso di infortunio ricadrà pertanto sulla ditta, restando sollevata l’AC, nonché il personale alla sorveglianza ed al collaudo.
La ditta deve inoltre trasmettere alla stazione appaltante copia dei versamenti contributivi, previdenziali ed assicurativi con periodicità annuale.
Art. 12
Obblighi e responsabilità della ditta
La gestione dei servizi oggetto del presente capitolato verrà effettuata dalla ditta a proprio nome, per proprio conto ed a proprio rischio e pericolo per mezzo di personale e organizzazione propria.
La ditta in ogni caso si intenderà espressamente obbligata a tenere comunque sollevata ed indenne l’AC da ogni e qualsivoglia danno diretto o indiretto, che potesse comunque da chiunque derivare in relazione ai servizi oggetto della concessione, manlevando con ciò la A.C. ed i suoi obbligati da ogni o qualsivoglia azione sia in via giudiziale che stragiudiziale, da chiunque instaurata.
La Ditta, inoltre, risponderà interamente per ogni difetto dei mezzi e delle attrezzature impiegate nell’espletamento dei servizi nonché nei conseguenti eventuali danni a persone o cose per l’intera durata dell’appalto, sollevando l’A.C. ed i suoi obbligati da ogni qualsivoglia responsabilità a riguardo.
E’ fatto obbligo alla Ditta di segnalare all’A.C. tutte quelle circostanze, situazioni e fatti che possono in qualche modo impedire il normale espletamento e la realizzazione dei servizi.
Art. 13
Osservanza delle leggi e dei regolamenti
Oltre alle norme tutte specificate nel presente Capitolato, la ditta ha l’obbligo di osservare le disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti in materia, comprese le ordinanze municipali riguardanti l’igiene e la salute pubblica, aventi rapporto con i servizi oggetto dell’appalto.
Art. 14
Cauzione
A garanzia di tutti gli obblighi derivanti dal presente Capitolato, la Ditta dovrà, prima della firma del contratto, provvedere a costituire un deposito cauzionale definitivo infruttifero, pari al 5% (cinquepercento) dell’ammontare del canone contrattuale dei due anni, in titoli nominali o in titoli del debito pubblico dello Stato, secondo la quotazione ufficiale del giorno del deposito o con polizza fideiussoria, bancaria o assicurativa.
La cauzione non potrà essere svincolata se non ad avvenuto e definitivo regolamento di tutte le pendenze tra l’A.C. e la Ditta, sempre che l’A.C. non competa il diritto di incameramento della cauzione o di parte della stessa. Anche per la cauzione definitiva, la fideiussione dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività dovrà avvenire entro quindici giorni a semplice richiesta della stazione appaltante.
Art. 15
Subappalto
E’ vietato alla Ditta di cedere direttamente o indirettamente i servizi oggetto del presente capitolato, in tutto o in parte, senza l’autorizzazione preventiva dell’A.C., pena la risoluzione del contratto e del risarcimento dei danni e delle maggiori spese che eventualmente ne derivassero.
Art. 16
Stipula del contratto
La Ditta verrà invitata a presentarsi alla firma del contratto con apposita comunicazione.
Se l’offerente aggiudicatario non dovesse presentarsi per la stipulazione del contratto o non avesse provveduto al deposito della cauzione entro un termine massimo di 10 giorni dalla data fissata nella comunicazione di cui al comma precedente, sarà considerato decaduto.
L’aggiudicazione potrà essere provvisoria nelle more dell’aggiudicazione definitiva ed alla stipula del contratto che farà luogo dopo che sarà pervenuto il certificato prescritto dalla vigente legislazione antimafia e l’aggiudicatario provvisorio avrà versato il deposito cauzionale.
Nell’ipotesi in cui dal certificato antimafia risulti l’esistenza di misure preventive, non si farà luogo ala stipula del contratto, ad alcun pagamento e, quanto eventualmente già fornito verrà restituito nello stato in cui si trova, senza che la ditta abbia nulla a pretendere dall’A.C..
Art. 17
Documenti che dovranno far parte del contratto
Faranno parte del contratto d’appalto, anche se ad esso non materialmente allegati:
- il presente Capitolato d’Appalto;
- l’offerta della Ditta aggiudicataria;
- piano di sicurezza dei lavoratori;
PARTE SECONDA
Vigilanza e controllo
Art. 18
Controllo e vigilanza
La vigilanza sui servizi competerà all’A.C. per tutto il periodo di affidamento dell’appalto con la più ampia facoltà e nei modi ritenuti più idonei, tramite i tecnici incaricati.
L’azione di controllo e vigilanza da parte dell’A.C. non implicherà per la stessa alcuna responsabilità per quanto attiene al funzionamento ed alla gestione dei servizi oggetto del presente Capitolato.
Ogni qualsivoglia responsabilità rimarrà sempre ed esclusivamente a carico del concessionario.
Tutti i provvedimenti saranno notificati da Messo Comunale a domicilio della Ditta di cui all’art. 20.
Art. 19
Domicilio della Ditta
La Ditta in sede di contratto dovrà dichiarare il proprio domicilio ad ogni effetto giuridico, il recapito telefonico, telefax e postale per tutti gli effetti delle procedure di gara.
Ogni variazione successiva dovrà essere comunicata entro due giorni dal suo verificarsi.
Art 20
Domicilio della Ditta successivo all’aggiudicazione
La Ditta aggiudicataria all’atto della stipulazione del contratto elegge domicilio legale nell’ambito del Comune di Oppido Lucano (PZ), Via Bari, 16 – 85015 Oppido Lucano - per tutti gli effetti e la durata del contratto stesso.
Ogni comunicazione relativa al servizio di appalto verrà indirizzata alla ditta aggiudicataria. presso il domicilio di cui sopra.
Art. 21
Infrazioni e penalità
In caso di inadempienze degli obblighi assunti con il contratto cui afferisce il presente capitolato, previa contestazione tramite fax cui seguirà comunicazione a mezzo raccomandata A. R., il Comune di Marta procederà all'irrogazione di una sanzione pecuniaria di importo compreso tra Euro 260 e Euro 2580.
La ditta appaltatrice potrà presentare eventuali giustificazioni entro 15 giorni decorrenti dalla data della prima comunicazione dell’infrazione. In assenza di queste ultime o nel caso in cui le stesse non vengano ritenute fondate l’Amministrazione, entro i successivi 15 giorni, procederà all’applicazione della sanzione contrattuale.
La contestazione di più di tre inadempienze all'anno dà facoltà al Comune di Marta di rescindere il contratto senza che nulla sia dovuto per questo al concessionario.
Inoltre, qualora la ditta appaltatrice contravvenga agli obblighi ed alle condizioni contrattuali, il Comune di Oppido Lucano ha diritto di sospendere immediatamente ogni pagamento in corso, sino alla definizione della controversia; in tal caso alla ditta appaltatrice verranno liquidati i soli servizi eseguiti regolarmente, previo risarcimento al Comune di Oppido Lucano dei danni derivanti dalla stipulazione di un nuovo contratto o della esecuzione di interventi a proprio carico.
Art. 22
Decadenza (clausola risolutiva espressa)
Per notevoli ed abituali deficienze e gravi inadempienze, nonché nel caso di abbandono anche di uno solo dei servizi appaltati, l’Ente appaltante ha diritto di procedere alla risoluzione del contratto in danno e per colpa dell’appaltatore nelle forme amministrative a norma di legge.
La risoluzione si effettuerà con semplice atto di diffida in via amministrativa da parte del Comune senza che l’Appaltatore possa invocare il beneficio della costituzione in mora ed ogni altra procedura giudiziaria cui la Ditta appaltatrice riconosce non aver diritto ed alle quali rinuncia espressamente con la firma del contratto di appalto.
La risoluzione del contratto sarà pronunciata dall’Ente appaltante e comporterà l’incameramento della cauzione, oltre al risarcimento dei danni che la risoluzione apporterà. L’Ente appaltante ha facoltà in questo caso di allontanare immediatamente dal servizio la Ditta appaltatrice.
Art. 23
Cessione dei crediti – cessione del contratto
È vietata la cessione di qualsiasi credito, anche parziale, se non autorizzata dall’A.C..
Ogni cessione di credito non autorizzata è da ritenersi nulla.
È vietata la cessione del contratto d’appalto a terzi.
PARTE TERZA
Modalità di aggiudicazione dell’appalto
L’appalto sarà aggiudicato ai sensi dell’art.73 lettera c) del R.D. n.°827/24.
Art. 24
Procedura di ricerca del contraente
Nella procedura di scelta del contraente per la gestione del servizio l’A.C. procederà con il sistema del pubblico incanto contenute nell’art.73 lett. C) del R.D. n°827/24.
Art. 25
Ammontare dell’appalto – importo massimo
Il canone annuo previsto a base d’asta per l’espletamento di tutti i servizi di cui al presente appalto, è di Euro 18.000,00 oltre IVA nella misura di legge.
L’ammontare complessivo dell’appalto, per tutti i due anni di durata del contratto, risulta pertanto pari a Euro 36.000,00 oltre IVA nella misura di legge.
Art. 26
Criteri di aggiudicazione
L’aggiudicazione della gara sarà determinato in base al prezzo più basso offerto rispetto al prezzo base indicato nell’avviso d’asta. Non saranno prese in considerazioni le eventuali offerte in aumento pervenute.
Art. 27
Controversie
Qualsiasi controversia dovesse insorgere fra le parti relativamente all’applicazione del presente Capitolato, anche dopo la scadenza dell’appalto e qualunque ne sia la natura, sarà demandata alla giustizia ordinaria la cui competenza viene indicata nel Foro di Potenza.
Art. 29
Riferimenti
Si conviene comunque che la Ditta abbia ben note tutte le disposizioni vigenti con riferimento alla legge e regolamenti nazionali e regionali anche se non esplicitamente citati nel presente Capitolato.
Art. 30
Norme non previste
Per quanto non previsto nel presente Capitolato si rinvia alle norme previste nel capitolato generale per gli appalti di competenza del Ministero dei LL. PP., alla legislazione vigente in materia di servizi pubblici ed al D.Lgs. 5.2.1997 n.22. |