in esecuzione della determinazione a contrarre n°051/103 del 28/05/2007
RIFERIMENTI AMMINISTRAZIONE APPALTANTE
Comune di Oppido Lucano (PZ), Via Bari, 16 – CAP 85015 – Tel. 0971-945002 – Fax 0971-945682, indirizzo internet: www.oppidolucano.net - e-mail oppido.utc@virgilio.it
OGGETTO DELL’APPALTO
L’appalto ha per oggetto l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo polivalente di Oppido Lucano, nello stato in cui si trova, secondo le finalità, clausole, modalità e termini stabiliti nel capitolato di appalto approvato con delibera di Giunta Comunale n° 32 del 17 maggio 2007.
RIFERIMENTI NORMATIVI ED ORGANIZZATIVI GENERALI PER LA PROCEDURA DI GARA – INDICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO LA GARA.
- Il presente appalto, in quanto rientrante tra quelli di cui all’allegato II B, è aggiudicato conformemente a quanto previsto dall’art. 20 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), con applicazione esclusiva degli articoli 68, 65 e 225 dello stesso, nonché da quanto disposto dall’art. 30 del Codice (Concessione di Servizi);
- La procedura di aggiudicazione del presente appalto è svolta nel rispetto dei principi dell’ordinamento comunitario, anche con riferimento a quanto indicato nella Comunicazione Interpretativa della Commissione UE del 26 giugno – 1 agosto 2006, relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive «appalti pubblici»
- Il procedimento di affidamento dell’appalto, in quanto riferito a servizi sportivi, è altresì regolato dall’art. 90, commi 24, 25 e 26 della Legge 27/12/202, n° 289 (finanziaria 2003) la gestione sarà affidata, al fine di migliorare la qualità del servizio ed ottimizzare i costi di gestione, in via preferenziale a società sportive ed associazioni sportive dilettantistiche, ecc. che abbiano radicamento sul territorio, previo esperimento di procedura di selezione.
- Per quanto specificate nel presente bando possono aversi applicazioni facoltative, parziali o per analogia di normative generali o settoriali, comprese le disposizioni del D.Lgs. n. 163/2006.
CATEGORIE DI SERVIZIO N. RIFERIMENTO CPC
Servizi ricreativi, culturali e sportivi, n. di riferimento CPC: 96.
LUOGO DI ESECUZIONE
I servizi oggetto dell’appalto devono essere realizzati Centro Sportivo Polivalente, C.so Emanuele Gianturco - Oppido Lucano - come meglio specificato nel Capitolato d’oneri.
SPECIFICHE SULL’APPALTO
Gli elementi relativi alla resa delle prestazioni oggetto dell’appalto e le specifiche tecnico-prestazionali sono indicati e dettagliati nel Capitolato d’oneri approvato con D.G.C. n° 32/2007 ed allegato al presente bando.
DURATA DELL’APPALTO
Anni 3 (tre) decorrente dalla data di effettivo inizio del servizio come attestata dal responsabile del servizio.
VALORE DEL CONTRATTO
Il valore del contratto è pari a € 45.000,00 nei tre anni di gestione, come si evince dall’art. 3 del Capitolato.
SOGGETTI CHE POSSONO PARTECIPARE ALLA GARA
Possono partecipare alla gara le società o associazioni sportive affiliate a Federazioni Sportive senza scopo di lucro.
I soggetti di cui al precedente comma possono partecipare in raggruppamento temporaneo di impresa o mediante consorzi, secondo le modalità di seguito specificate.
PROCEDURE E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE
La valutazione delle offerte è effettuata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, inteso come il criterio con il quale vengono ad essere esaminati, oltre al prezzo, altri elementi inerenti l’appalto / con riferimento, per analogia, a quanto previsto dall’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006.
L’aggiudicazione avverrà in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa valutata sulla scorta dei seguenti parametri coacerbati:
- punti 60 (sessanta) in favore di associazioni o società sportive dotate di scuola di avviamento al ciclismo con relative attrezzature;
- punti 10 (dieci) altro tipo di associazione o società sportiva;
- massimo punti 30 (trenta) per la percentuale di ribasso da applicare sulle tariffe massime di cui all’art. 8 del capitolato, (il punteggio massimo sarà attribuito alla migliore offerta di ribasso). Gli altri punteggi saranno attributi secondo la formula: p =(30xribasso offerto)/max ribasso.
Si procederà all’aggiudicazione anche in caso di unica offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.
L’aggiudicazione del servizio avverrà in favore dell’associazione o società sportiva che avrà ottenuto il punteggio più alto. In caso di offerte uguali in valore si procederà per sorteggio.
VISIONE E RICHIESTA CAPITOLATO E BANDO DI GARA
Il capitolato speciale di appalto è visibile presso il Comune di Oppido Lucano, Via Bari, 16 dal lunedì al venerdì dalle ore 11,00 alle ore 13,00.
Copia del Capitolato e del Bando di gara potranno essere richiesti al Comune di Oppido Lucano sino a tre giorni prima della presentazione delle offerte.
TARIFFE ORARIE PER L’USO DEL CENTRO SPORTIVO
Le tariffe di accesso, spettanti integralmente all’appaltatore, da praticare, dedotte del ribasso di gara, agli utenti, sono fissate nell’art. 8 del Capitolato Appalto.
VARIANTI
Non sono ammesse offerte in variante.
OFFERTA E DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Per essere ammessi alla gara dovranno essere prodotti i seguenti documenti:
- Una dichiarazione, senza abrasioni o correzioni di sorta, sottoscritta con firma leggibile e per esteso del legale rappresentante dell’associazione o della società sportiva, nel caso di raggruppamento di associazioni o società sportive non ancora costituito l’offerta dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il concorrente, indicante:
- Percentuale così in cifre come in lettere di ribasso da applicare sulle tariffe di cui all’art. 8 del Capitolato;
- L’eventuale presenza all’interno della società sportiva di scuola di avviamento allo sport ;
Tale offerta dovrà essere chiusa in apposita busta, debitamente sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, con l’indicazione del mittente e dell’oggetto della gara, nella quale non dovranno essere inseriti altri documenti;
- Dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione o società sportiva, resa ai sensi del D.P.R. n° 445/2000 (con allegazione di fotocopia della carta di identità), attestante:
- la denominazione o ragione sociale, con l’indicazione della partita IVA e del Codice Fiscale;
- di accettare l’appalto alle condizioni stabilite nel Capitolato di appalto approvato con delibera di Giunta Comunale n° 32 del 17/05/2007;
- di aver diligentemente ispezionato i luoghi, e di aver preso conoscenza delle condizioni e dei mezzi necessari ed occorrenti per l’espletamento del servizio in modo efficace, secondo le modalità e prescrizioni indicate negli articoli del Capitolato Speciale di Appalto;
- di giudicare remunerativa l’offerta che starà per fare;
- l’impegno ad attuare nei confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alla categoria e nelle località in cui si svolge il servizio;
- di aver tenuto conto, nella formulazione dell’offerta degli oneri previsti per il rispetto della normativa di sicurezza sui luoghi di lavoro, legge 626/94 e successive modif.;
- che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto per l’affidamento di pubblici servizi.
- Atto costitutivo dell’associazione o società sportiva da cui si evinca che nell’oggetto sociale sia previsto l’attività di gestione di impianti sportivi, nonché i nominativi delle persone designate a rappresentare ed impegnare legalmente la società stessa e del direttore tecnico.
L’atto costitutivo sopra potrà essere sostituito da dichiarazione sostitutiva, resa e sottoscritta in conformità al D.P.R. n° 445/2000, contenente i dati di cui sopra;
- Certificato Generale del Casellario Giudiziale e dei carichi pendenti, di data non anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara per il Presidente o Legale Rappresentante dell’Associazione o Società Sportiva. Detto certificato può essere sostituito da dichiarazione sostitutiva resa e sottoscritta in conformità al D.P.R. n° 445/2000.
Per le imprese stabilite in altri Stati membri della CE in luogo del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. è sufficiente la produzione delle seguenti attestazioni:
- Certificato del casellario giudiziale o documentazione equivalente in base alla legislazione dello Stato di appartenenza;
- Certificato della cancelleria del tribunale fallimentare o documentazione equivalente;
- Certificato rilasciato dall’Amministrazione o Ente committente da cui risulti che esse sono in regola con gli obblighi relativi ai contributi sociali e alle dichiarazioni in materia di imposte e tasse ed i conseguenti adempimenti;
Se nessun documento o certificato del genere è rilasciato nello Stato di appartenenza, potrà essere presentata una dichiarazione giurata rilasciata dal legale rappresentante dell’impresa dinanzi ad una autorità giudiziaria o amministrativa, o ad un notaio o a qualsiasi altro pubblico ufficiale autorizzato a riceverla. Se non è prevista la dichiarazione giurata è sufficiente una dichiarazione solenne.
Le imprese straniere potranno inoltre presentare un certificato di iscrizione negli albi o liste ufficiali del proprio Stato di residenza.
Si precisa, inoltre, che in qualsiasi forma venga presentata la cauzione, il relativo svincolo avverrà, per le ditte non aggiudicatarie, entro 30 giorni dalla aggiudicazione provvisoria; per la ditta aggiudicataria la cauzione sarà automaticamente svincolata all’atto della stipula del contratto, a seguito della presentazione della garanzia “definitiva”.
RIUNIONE DI CONCORRENTI
Sono ammesse a presentare offerta anche le ASSOCIAZIONI TEMPORANEE.
In tal caso i documenti richiesti dal presente bando debbono riferirsi ad ogni associazione o società facente parte dell’associazione, ad eccezione dei documenti richiesti al punto 1 che dovranno essere prodotti solo dalla capogruppo. In caso di associazione, la capogruppo, oltre alla documentazione relativa a ciascuna delle associazioni facenti parte della riunione, compresa la capogruppo stessa, dovrà inoltre presentare il mandato collettivo speciale con rappresentanza conferito dagli associati, risultante da scrittura privata autenticata. E’ consentita la presentazione di offerta anche da parte di associazioni non ancora costituiti, purché l’offerta sia sottoscritta da tutti i soggetti appartenenti all’associazione. In tal caso, in caso di aggiudicazione, dovrà essere prodotto il mandato collettivo speciale con rappresentanza.
Nel caso di riunione di concorrenti l’attività compatibile con quella di gara dovrà essere posseduta da tutte le ditte costituenti l’associazione.
Non è consentito ad una stessa società sportiva di presentare contemporaneamente offerta in diverse associazioni ovvero individualmente ed in associazione, a pena l’esclusione dalla procedura di tutte le offerte presentate.
SUBAPPALTO
A norma dell’art. 18 del capitolato d’oneri è fatto divieto all’appaltatore di subappaltare, in tutto o in parte, con o senza corrispettivo, la gestione del servizio, pena l’immediata risoluzione del contratto.
SVINCOLO DELL’OFFERTA
L’aggiudicatario provvisorio ha facoltà di svincolarsi dalla propria offerta qualora, decorsi 45 (quarantacinque) giorni dall’apertura delle buste, senza propria colpa, non sia ancora stata adottata la determinazione di aggiudicazione definitiva.
SEDUTA DI GARA
La seduta di gara si terrà il giorno 15 giugno 2007, alle ore 10,00, nella sede Comunale, ufficio responsabile area tecnica.
La seduta della commissione è pubblica, sono ammesse all’apertura delle offerte il pubblico e i concorrenti interessati.
La commissione potrà prendere nota dei presenti, chiedendo i relativi documenti di riconoscimento.
TERMINI DI PRESENTAZIONE
Tutta la documentazione richiesta dal presente bando, dovrà pervenire, per mezzo del servizio postale di Stato, al Comune in plico raccomandato e sigillato sui lembi di chiusura, recante l’intestazione dell’associazione o società sportiva e la dicitura: “offerta per l’affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo Polivalente” ENTRO E NON OLTRE, pena l’esclusione, le ORE 12,00 DEL GIORNO 14 giugno 2007.
- Non è ammesso richiamo a documenti allegati ad altro appalto.
- Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto all’ufficio Protocollo di questo Comune in tempo utile o sul quale non sia apposto il mittente, la scritta relativa alla specificazione dell’appalto oggetto della gara, non sia sigillato con ceralacca e/o non sia controfirmato sui lembi di chiusura.
AVVERTENZE ED ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONI
Resta inteso che:
- Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile;
- Trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente;
- Non sono ammesse le offerte condizionate e quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad altra offerta relativa ad altro appalto.
- In caso di discordanza tra la misura percentuale offerta in cifra e quella indicata in lettere è ritenuta valida quella indicata in lettere;
- Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso che manchi o risulti incompleto od irregolare alcuno dei documenti richiesti, parimenti determina l’esclusione della gara il fatto che l’offerta non sia contenuta nell’apposita busta interna debitamente sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura. In tali casi, l’offerta resta sigillata e debitamente controfirmata dal Presidente di gara con indicata le irregolarità, che saranno pure annotate nel verbale di gara rimanendo acquisita agli atti di gara.
- Non sono, altresì, ammesse le offerte che recano abrasioni o correzioni nell’indicazione del ribasso offerto;
Dalla Residenza Comunale, 28/05/2007
IL RESPONSABILE
(ing. Donato M. Ramunno
ALLEGATO
|
COMUNE DI OPPIDO LUCANO
(Provincia di Potenza)
AREA TECNICA - Via Bari, 16 – 85015 Oppido Lucano – www.oppidolucano.net - tel. 0971.945002, fax 0971.945682, e-mail oppido.utc@virgilio.it
– C.F. 80004850766 – p. IVA 00531090769 - |
OGGETTO |
CAPITOLATO D’APPALTO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE DEI SERVIZI SPORTIVI DEL CENTRO POLIVALENTE DI OPPIDO LUCANO |
Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 17 maggio 2007
Art. 1 – OGGETTO DELL’APPALTO
L’appalto ha per oggetto l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo polivalente di Oppido Lucano, nello stato in cui si trovano, secondo le finalità, clausole, modalità e termini stabiliti con il presente capitolato.
Art. 2 - DURATA DELL'APPALTO
La durata dell'appalto di cui al presente capitolato è fissata in anni 3 (tre) decorrenti dalla data di effettivo inizio attestata dal responsabile del servizio.
Art. 3 – COSTI GESTIONE – VALORE DEL CONTRATTO
Il valore complessivo dell’affidamento in gestione-concessione delle attività connesse al funzionamento e delle altre attività complementari per la gestione dei servizi sportivi e delle relative strutture è determinato in € 15.000 per anno, corrispondente ai costi annui per la gestione dell’impianto che potranno essere integralmente recuperati dagli incassi di gestione.
Eventuali utili di gestione dovranno obbligatoriamente essere investiti per l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria dell’impianto e/o acquisto attrezzature per le attività sportive.
Il valore del contratto, pertanto, nei tre anni di gestione, assume valore pari a € 45.000,00.
Al fine di disporre dati certi sull’affluenza degli utenti e delle spese da sostenere per la e’ fatto obbligo al Gestore di presentare alla fine di ogni anno di gestione il bilancio della associazione/società oltre che a comunicare trimestralmente al Comune, ai fini statistici, il numero delle presenze. Le stesse devono essere registrate quotidianamente su apposito registro distinguendo orari, tariffe e fasce di utenza.
Art. 4 – CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
I servizi di cui al presente capitolato rientrano tra quelli cosiddetti esclusi dal Codice degli Appalti, per la cui aggiudicazione si applica quanto disposto dagli articoli 20 e 21 nonché art. 30 ”concessione di servizi” del D. Lgs. 163/2006.
Nella fattispecie nel rispetto di quanto stabilito all’art. 90, commi 24, 25 e 26 della Legge 27/12/202, n° 289 (finanziaria 2003) la gestione sarà affidata, al fine di migliorare la qualità del servizio ed ottimizzare i costi di gestione, in via preferenziale a società sportive ed associazioni sportive dilettantistiche, ecc. che abbiano radicamento sul territorio, previo esperimento di procedura di selezione.
Possono, pertanto, partecipare alla gara le società o associazioni sportive affiliate a Federazioni Sportive senza scopo di lucro.
La concessione della gestione sei servizi di cui al presente capitolato sarà aggiudicata in favore della società o associazione sportiva affiliata a Federazione Sportiva senza fine di lucro che avrà prodotto l’offerta economicamente più vantaggiosa per questa stazione appaltante in analogia a quanto previsto dall’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006, valutata sulla scorta dei seguenti parametri coacerbati.
- punti 60 (sessanta) in favore di società o associazioni sportive dotate di scuole di avviamento allo sport con relative attrezzature;
- punti 10 (dieci) altro tipo di società o associazioni;
- massimo punti 30 (trenta) per la percentuale di ribasso da applicare sulle tariffe massime di cui all’art. 9 del presente capitolato (il punteggio max sarà attribuito alla miglio offerta di ribasso. Gli altri punteggi saranno attributi con in maniera proporzionale secondo la formula: p= (30*ribasso offerto)/max ribasso.
Art. 5 - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO
La stipulazione del contratto di appalto avverrà entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione definitiva.
Tutte le spese connesse e conseguenti al contratto, relative all'acquisto dei valori bollati, spese di registrazione e diritti di rogito, restano accollati all'appaltatore.
Art. 6 – DESCRIZIONE DEL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE
Il Centro Sportivo Polivalente è costituito da:
- pista velodromo
- campo di calcetto
- campo polivalente
- spogliatoi e relativi servizi
- impianti tecnologici a servizio del centro
Art. 7 – DESTINAZIONE E FINALITA’ DEL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE
Il Centro Sportivo Polivalente è finalizzato alla pratica sportiva ed in particolare al ciclismo su pista ed alla sua promozione, è inoltre adibito alla pratica del calcetto, pallavolo, pallacanestro, tennis e al supporto all’attività sportiva delle scuole di ogni ordine e grado.
L’appaltatore, a proprie cure e spesa e previo assenso dell’Amministrazione comunale ed acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie, potrà realizzare all’interno della struttura un chiosco, in struttura facilmente rimovibile, per la somministrazione di alimenti e bevande. Alla fine del contratto l’appaltatore potrà cedere la struttura realizzata al nuovo appaltatore o, in caso di mancato accordo con il soggetto subentrante, a rimuoverla a proprie spese.
Art. 8 – TARIFFE ORARIE PER L’USO DEL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE
Le tariffe di accesso massime, spettanti integralmente all’appaltatore, da praticare agli utenti, escluso le attività organizzate dal gestore stesso, saranno le seguenti:
USO DEL VELODROMO:
A |
SOCIETA’ SPORTIVE, ASSOCIAZIONI E TESSERATI AD ASSOCIAZIONI AFFILIATE ALLA F.C.I. |
€ 3,50/utente per ogni ora compreso uso della doccia |
B |
SOCIETA’ SPORTIVE, ASSOCIAZIONI E TESSERATI AD ASSOCIAZIONI NON AFFILIATE ALLA F.C.I. |
€ 5,50/utente per ogni ora compreso uso della doccia |
C |
CITTADINI PRIVATI NON TESSERATI AD ALCUNA SOCIETA’ O ASSOCIAZIONE |
€ 8,00/utente per ogni ora compreso uso della doccia |
D |
SCUOLA DI OGNI ORDINE E GRADO |
€ 8,00/ora compreso uso della doccia |
E |
MANIFESTAZIONI SPORTIVE ORGANIZZATE DA SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI AFFILIATE ALLA F.C.I. |
€ 16,00/ora
€ 22,00/ora con uso della doccia |
F |
MANIFESTAZIONI SPORTIVE ORGANIZZATE DA SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI NON AFFILIATE ALLA F.C.I. |
€ 22,00/ora
€ 28,00/ora con uso della doccia |
L’ATTIVAZIONE DELL’IMPIANTO D’ILLUMINAZIONE PER CONSENTIRE L’USO DEL VELODROMO IN NOTTURNA COMPORTA UN INCREMENTO, NON SOGGETTO A RIBASSO, DI € 10,00/ORA ALLE SUDDETTE TARIFFE.
USO DEL CAMPO DI CALCETTO:
A |
ORARIO DIURNO
Senza uso dell’illuminazione |
€ 30,00 - per ogni ora compreso uso della doccia – |
B |
ORARIO NOTTURNO
Con uso illuminazione |
€ 40,00 - per ogni ora compreso uso della doccia – |
Per l’attività agonistica di società sportive e per l’utilizzo delle scuole di ogni ordine e grado si applica la riduzione del 50%.
USO DEL CAMPO POLIVALENTE:
A |
ORARIO DIURNO
SPORT DI SQUADRA Senza uso dell’illuminazione |
€ 25,00 - per ogni ora compreso uso della doccia – |
B |
ORARIO NOTTURNO
SPORT DI SQUADRA
Con uso illuminazione |
€ 35,00 - per ogni ora compreso uso della doccia - |
C |
ORARIO DIURNO
TENNIS Senza uso dell’illuminazione |
€ 7,00 - per ogni ora compreso uso della doccia - |
D |
ORARIO NOTTURNO
TENNIS
Con uso illuminazione |
€ 11,00 - per ogni ora compreso uso della doccia - |
Per l’attività agonistica di società sportive e per l’utilizzo delle scuole di ogni ordine e grado si applica la riduzione del 50%.
Qualora il Comune patrocina o coorganizza attività presso gli impianti (estate ragazzi, attività per anziani, attività per disabili, ecc.) le tariffe di accesso saranno concordate di volta in volta e comunque non potranno superare il 50% di quelle ordinarie .
Le tariffe si intendono comprese di IVA e dell’uso completo degli spogliatoi, delle docce, e delle attrezzature disponibili.
Per tutta la durata dell’appalto non è previsto nessun aggiornamento delle tariffe suddette.
La mancata applicazione delle tariffe stabilite con il presente articolo, accertata dagli organi preposti al controllo, comporterà, senza possibilità di rivalsa dell’appaltatore, la risoluzione del contratto
Art. 9 - OBBLIGHI ED ONERI A CARICO DELL’APPALTATORE
L’appaltatore assume a proprio carico tutti gli obblighi e oneri per la corretta gestione del Centro Sportivo Polivalente, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza e di igiene.
In particolare si impegna:
- a munirsi di licenza di esercizio, autorizzazioni, nulla osta e/o concessioni necessarie per la conduzione degli impianti tecnologici e a gestirli nel rispetto di tutte le norme di sicurezza e sanitarie vigenti al momento della gestione stessa, esonerando il Comune da ogni responsabilità al riguardo.
- a custodire gli impianti con tutte le attrezzature, le aree e i locali annessi;
- a curare la perfetta pulizia degli impianti, dei locali ed aree di pertinenza. In particolare provvedere, nelle ore non aperte all'utenza, alla pulizia generale quotidiana di tutti gli spogliatoi;
- a curare, a proprie spese, la manutenzione ordinaria degli impianti, delle attrezzature e beni comunali ivi esistenti, dei locali e aree di pertinenza; la manutenzione degli impianti tecnologici a norma di legge e le verifiche periodiche degli stessi da parte degli Enti preposti al controllo di sicurezza.
- a sostenere tutte le spese per l'acquisto dei prodotti di consumo necessari per il funzionamento degli impianti e per la disinfezione, la pulizia e l'igiene degli spogliatoi e di tutta la struttura.
- a mantenere, comunque, gli impianti sportivi, quelli tecnologici, i locali, le attrezzature e le aree interne e quant'altro facente parte del Centro Sportivo Polivalente in perfetto stato di efficienza e conservazione in modo da poterli riconsegnare al Comune, al termine del contratto di gestione, in perfetto stato di funzionalità.
- ad evitare rumori molesti che possano provocare inquinamento acustico.
- a provvedere, a cura e spesa proprie, alle manutenzioni e riparazioni straordinarie quando siano dovute a negligenza, carenza di custodia, mancanza di manutenzione ordinaria.
- ad assicurare il servizio di assistenza agli sportivi, assumendone ogni responsabilità, in conformità alle vigenti disposizioni di legge.
- a vigilare e controllare affinché tutte le attività sportive avvengano nella massima sicurezza;
- a consentire, in qualsiasi momento, l'accesso negli impianti al personale comunale incaricato dei controlli.
- a sostenere le spese per la fornitura di acqua, gas e di energia elettrica.
- a comunicare annualmente al Comune, ai fini statistici, il numero delle presenze. Le stesse devono essere registrate quotidianamente su apposito registro distinguendo orari, tariffe e fasce di utenza.
- A trasmettere alla fine di ogni anno di gestione il bilancio della associazione/società. Eventuali utili di gestione dovranno essere reinvestiti, previo accordo con l’Amministrazione comunale, sulla struttura per la realizzazione di eventuali interventi di manutenzione straordinaria o acquisto di attrezzature sportive.
- A tenere un registro delle presenze Comunicare trimestralmente al Comune, a fini statistici, il numero delle presenze.
- A tenere un registro quotidiano delle presenze con indicati orari e importi versati dagli utenti.
Art. 10- OBBLIGHI A CARICO DEL COMUNE
Il Comune assume a proprio carico i seguenti oneri e spese:
- la manutenzione straordinaria degli immobili;
- l'adeguamento, ove occorra, degli impianti a leggi e regolamenti.
Nessun indennizzo sarà dovuto dal Comune al gestore qualora, per qualsivoglia motivo, l'impianto si renda inagibile.
Art. 11 - PERSONALE
Per l'adempimento di tutte le obbligazioni conseguenti alla gestione del servizio, l'appaltatore dovrà utilizzare esclusivamente il personale facente parte dell’associazione o società sportiva, garantendo, comunque, il perfetto espletamento del servizio.
Tutto il personale nell'espletamento delle proprie mansioni, dovrà tenere un contegno serio, corretto e riguardoso verso il pubblico e verso le autorità. L'Amministrazione avrà il diritto di chiedere ed ottenere la sostituzione di coloro che non osservassero siffatto contegno, o fossero abitualmente trascurati nel servizio, o usassero un linguaggio scorretto e riprovevole.
ART. 12 - TUTELA DEI LAVORATORI
L’appaltatore è tenuto ad osservare gli obblighi e le norme contenute del Decreto Legislativo 19 settembre 1994, N°626, garantendo inoltre di provvedere ad informare i propri collaboratori sulle norme contenute nel piano di sicurezza redatto dall’appaltatore stesso.
Qualora dovesse verificarsi un infortunio, la responsabilità dell’accaduto sarà interamente ed esclusivamente a carico dell’appaltatore.
Art. 13 - ORARI DI APERTURA E FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI
PROGRAMMA ANNUALE DELLE ATTIVITA'
Gli impianti, di norma, devono esser tenuti aperti e funzionare regolarmente. Gli orari di apertura saranno concordati tra l’Amministrazione e l’appaltatore, secondo le rispettive esigenze, entro 30 giorni dalla stipula del presente contratto.
Art. 14 – ATTIVITA’ SPORTIVE, MANIFESTAZIONI SPORTIVE ED EXTRASPORTIVE PRATICABILI NEGLI IMPIANTI
Gli impianti e i servizi vengono affidati esclusivamente per lo svolgimento delle attività cui gli impianti sono destinati. Qualsiasi utilizzo degli impianti non previsto dalla presente convenzione dovrà essere preventivamente concordato ed autorizzato tra l’Amministrazione comunale ed il gestore.
In via subordinata, oltre alle attività sportive cui gli impianti sono destinati, può svolgersi ogni altra attività sportiva compatibile con le caratteristiche tecniche strutturali, nel rispetto di ogni previsione di legge e/o regolamenti in materia.
ART. 15 - USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA PARTE DEL COMUNE.
- Il Comune ha la facoltà di disporre sempre, pienamente e liberamente, di tutti gli impianti per consentire manifestazioni cittadine rilevanti, convegni e congressi, manifestazioni comunali, organizzate dal Comune anche in collaborazione con altri Enti pubblici, nonché per interventi di straordinaria manutenzione o per motivi di interesse pubblico. Per poter usufruire di tale facoltà il Comune, al fine di non interferire con l'attività del gestore già programmata, dovrà farne richiesta almeno trenta giorni prima, salvo gli interventi straordinari.
- Quando il Comune si avvale della facoltà prevista al primo comma, le spese di gestione sono comunque a carico del gestore.
Art. 16 – PUBBLICITA’ COMMERCIALE
La pubblicità commerciale all’interno degli impianti sportivi è disciplinata dalle seguenti disposizioni:
- tutti gli spazi sono riservati al gestore con beneficio dei relativi proventi pubblicitari ad esclusione delle imposte dovute per legge;
- la durata dei contratti pubblicitari non potrà superare quella dell’appalto e in ogni caso cesserà con esso;
- la pubblicità non potrà essere rivolta all’esterno del Centro Sportivo Polivalente.
Art. 17 – REGOLAMENTO INTERNO
Il gestore, relativamente alle parti non regolamentate dal presente capitolato, può regolare l’organizzazione interna, modalità di accesso e d’uso della struttura, nonché comportamento degli utenti con un regolamento interno, da concordarsi con l’Amministrazione Comunale.
Il regolamento interno sarà affisso in apposite bacheche presso l’impianto e vi resterà sino alla cessazione della gestione.
ART. 18 – DIVIETO DI SUBAPPALTO
E’ fatto divieto all’appaltatore di subappaltare, in tutto o in parte, con o senza corrispettivo, la gestione del servizio, pena l’immediata risoluzione del contratto e l’incameramento della cauzione.
ART. 19 – MODIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI. DIVIETI.
L’appaltatore non può apportare nessuna modificazione agli impianti o alle strutture senza la preventiva autorizzazione, disposta in modo formale, dall’Amministrazione Comunale.
In caso di esecuzione di lavori non autorizzati è fatto obbligo all’appaltatore di ripristinare i luoghi secondo la situazione originaria. Il Comune si riserva il diritto di chiedere il risarcimento dei danni provocati, agli impianti, strutture o attrezzature, dall’esecuzione di lavori non preventivamente autorizzati.
In caso di benestare del Comune eventuali migliorie ed accessioni agli impianti, alla scadenza contrattuale, competeranno al Comune proprietario senza diritto ad alcun compenso o indennizzo a favore dell’appaltatore.
E’ possibile, previa autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale, prevedere all’interno della struttura, in spazi idonei, locali o attrezzature per il ristoro degli utenti.
ART. 20 - CONTROLLI
Il Comune ha piena facoltà di controllare e verificare lo stato di manutenzione e di conservazione degli immobili, degli impianti tecnologici e di quant'altro compreso nella gestione, nonché l'osservanza delle clausole o previste nel presente capitolato, a mezzo di propri Funzionari o Organi allo scopo delegati.
Le verifiche e i controlli possono essere effettuati, liberamente senza formalità e senza preavviso alcuno, in ogni tempo e luogo, anche durante lo svolgimento delle attività sportive ed extra-sportive.
Il fatto che il Comune eserciti i predetti controlli, non solleva l’appaltatore dalla responsabilità e dall’obbligo di tenere un comportamento adeguato in relazione all’oggetto del presente appalto, nonché di apportare tutte le necessarie correzioni che si rendessero necessarie ai fini della perfetta esecuzione del servizio stesso.
Art. 21 - DOMICILIO - RESPONSABILITÀ' - CONTROVERSIE
1. Per tutti gli effetti di legge e di contratto, l’appaltatore, con la sola partecipazione alla gara, assume l'obbligo di eleggere domicilio legale presso la sede comunale.
2. Il servizio dovrà essere assicurato nella massima puntualità e regolarità. In ogni caso l'Amministrazione si deve intendere sollevata da ogni responsabilità verso terzi.
3. Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra il Comune e l'appaltatore in ordine ai patti contrattuali, non risolta in via amministrativa, verrà deferita all’autorità giudiziaria. E’ esclusa la competenza arbitrale.
Art. 22 - INADEMPIMENTI CONTRATTUALI E RELATIVE SANZIONI
Il Comune in caso di inadempienze anche lievi, in relazione a qualunque obbligo derivante dal presente capitolato, si riserva la facoltà di applicare, a suo insindacabile giudizio, una sanzione pecuniaria, fatto salvo il risarcimento degli eventuali maggiori danni, variabile tra Euro 50,00= a Euro 500,00=; l’applicazione della sanzione pecuniaria dovrà essere preceduta dalla formalità della contestazione degli addebiti da parte del Dirigente/Responsabile dell’Area Tecnica del Comune, mediante comunicazione all’appaltatore da farsi con lettera raccomandata A/R. L’appaltatore avrà facoltà di presentare le proprio controdeduzioni entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla data di contestazione dell’addebito.
In caso di inadempimenti compresi nel successivo art. 23 il Comune provvederà a risolvere in danno il contratto.
Le penalità irrogate dovranno essere versate alla Tesoreria comunale entro 10 (dieci) giorni dalla data di ricezione della richiesta, in difetto si procederà alla immediata risoluzione del contratto.
ART. 23 - INADEMPIENZE DI GESTIONE – DIFFIDA - REVOCA.
1 - Il Comune si riserva espressamente la facoltà di revocare l'affidamento della gestione e quindi di risolvere unilateralmente il contratto nei casi di:
- inosservanza delle clausole, anche se parziali, del presente capitolato;
- inosservanza delle norme di sicurezza e/o di igiene;
- cessione o sub-appalto, anche se parziale, della gestione;
- fatti o atti illeciti penalmente e/o civilmente perseguibili, ovvero lesivi dell'immagine dell'Amministrazione comunale, imputati all’appaltatore e/o al personale addetto alla gestione;
- scioglimento o cessazione della società/associazione sportiva;
- ove, per qualsiasi causa, escluse quelle di forza maggiore, sospenda o interrompa il servizio;
- in caso di abituale deficienza o negligenza nell'espletamento del servizio, quando la gravità e la frequenza delle infrazioni, debitamente accertate e notificate, compromettono il servizio stesso a giudizio insindacabile dell'Amministrazione comunale;
- violazione nell'applicazione delle tariffe;
Per ogni altra inadempienza, qui non contemplata, si fa riferimento alle norme del Codice Civile, se e in quanto applicabili.
2 - Nei casi di inosservanza previsti dal primo comma, lett. a) e b), la revoca sarà disposta se dopo formale diffida ad adempiere entro un congruo termine l’appaltatore non vi avrà provveduto.
3 - E' fatto salvo il diritto dell'Amministrazione comunale al risarcimento dei danni subiti a seguito di revoca dell'affidamento nei casi previsti dal primo comma.
Il provvedimento di revoca sarà comunicato con preavviso di almeno trenta giorni a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Nessun preavviso sarà dato nei casi di cessione o sub-appalto della gestione, di fatti o atti illeciti penalmente perseguibili, ovvero lesivi dell'immagine dell'Amministrazione comunale.
ART. 24 - ESECUZIONE D'UFFICIO.
In caso di interruzione di tutti o parte dei servizi di cui al presente capitolato qualsiasi ne sia la causa, l'Amministrazione comunale avrà facoltà di provvedere alla gestione dei servizi stessi sino a quando saranno cessate le cause che hanno determinato l’interruzione, sia direttamente che indirettamente avvalendosi, eventualmente, dell'organizzazione dell’appaltatore, ferme restando a carico dello stesso tutte le responsabilità derivanti dall'interruzione dei servizi.
Resta inteso che al verificarsi di dette ipotesi il Comune assicurerà la continuità dei servizi, le cui spese e rischi saranno ad esclusivo carico dell’appaltatore.
Art. 25 - DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato si farà riferimento alle Leggi, Regolamenti e disposizioni Ministeriali in materia, nonché alle disposizioni regolamentari vigenti, nessuna esclusa o riservata e, per quanto applicabili, alle norme del Codice Civile.