 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Il cineteatro "Giovanni Obadiah" |
Il cineteatro "Giovanni Obadiah" è ubicato in una struttura già esistente, composta da tre piani, di cui uno seminterrato e due fuori terra. Proprio il seminterrato, non comunicante con gli altri due, è stato destinato a struttura ricreativa, con ingresso da via Lamponio. Il cineteatro è articolato su due livelli. Il primo ospita l'ingresso, la sala, i servizi, il palcoscenico, i camerini e i depositi. Sul livello secondario sono situati due palchetti, altri camerini, la saletta proiezione, la centrale termica e il deposito di riserve idriche. All'ingresso si trovano una hall e un bar. Alla struttura si accede tramite una scalinata di pochi gradini o attraverso una rampa di pendenza inferiore all'8 per cento, per favorire il facile ingresso a persone con handicap. La sala misura 20x9 metri circa, con 224 posti a sedere. I percorsi previsti, ortogonali o paralleli ai posti a sedere, sono al netto minimo di un metro e 20 centimetri. La distanza dal palcoscenico dalla prima fila è di due metri. Tre le uscite di sicurezza. Il pavimento della platea è in piano nella prima parte, a gradini nella zona alta. Sia l'ingresso alla biglietteria e al bar sia quello ai posti riservati ai disabili sono serviti da piccole rampe dalla pendenza inferiore all'8 per cento.
an.pal. |
|
 |
|
foto pagina 1 • pagina 2

prof. Antonio De Rosa |

don Antonio Giganti |

don Giuseppe Greco |

L'Assessore F. Maglione |
foto pagina 1 • pagina 2
|
 |
 |
| Il manifesto del convegno |
|
 |