Tradizioni alimentari
Fra le tradizioni alimentari, ormai in via di estinzione, va menzionata la "Santa Lucia", che si prepara il 13 dicembre, giorno appunto in cui si festeggia la santa. Si compone di grano, ceci e cicerchie, annaffiate da vin cotto. Un tempo veniva preparata nelle case dei ricchi, cui i poveri accorrevano armati di scodella per fruire dell'insolito pasto. Ormai in disuso sono i panini di San Giuseppe. Si preparavano il 19 marzo ed erano, come la Santa Lucia, destinati dai gruppi più ricchi a quelli meno abbienti. Il Giovedì Santo, invece, si consumava l'Ultima Cena con i fratelli della congrega del Sacro Cuore in veste di apostoli. Terminato il desinare, questi ricevevano la pagnotta benedetta e il vino, poi a turno erano tenuti a fare la veglia al Sepolcro, inginocchiati, per due ore a testa . Ormai quasi dimenticata anche l'usanza di preparare, la vigilia di Natale, la "laghene ke la meddiche, re passule e lu baccalaie" (tagliatelle con mollica di pane, uva passa e baccalà). |